Libri

Questa sezione è dedicata ad alcuni libri per approfondire la conoscenza dell’astrologia sia classica che moderna, (in italiano e in inglese). Sono testi che aiutano a comprendere la materia su diversi livelli: la lista parte idealmente da un piano storico-filosofico per passare a quello tecnico-scientifico e approdare, infine, a quello psicologico-esoterico. La pagina sarà aggiornata con l’aggiunta di ulteriori scritti man mano che saranno letti o scoperti (le immagini sono cliccabili e rimandano ai relativi siti web per eventuali acquisti).


Logica e magia. Giovan Battista Della Porta e i segreti della natura – Donato Verardi

Pensatore ‘più famoso che noto’ – secondo la celebre espressione di Giuseppe Gabrieli – Giovan Battista Della Porta (1535-1615) è uno dei protagonisti più rappresentativi della cultura filosofica e scientifica rinascimentale. Nato a Vico Equense (per alcuni a Napoli) è il primo ascritto all’Accademia dei Lincei.
Si distingue ben presto per i suoi studi di ottica, di fisiognomica e di magia naturale, raggiungendo risultati di gran pregio anche sul versante del teatro. In un passo del Del senso delle cose e della magia, rievocando i termini di una pubblica disputa con Della Porta, Tommaso Campanella (1568-1639) rivolge al filosofo campano una critica assai dura, accusandolo di essersi approcciato al mondo naturale e ai suoi ‘segreti’ con metodo meramente descrittivo. Stanno veramente così le cose? Prendendo le mosse da questo celeberrimo episodio della biografia dei due pensatori, il libro ricostruisce l’effettiva posizione di Della Porta circa il tema degli ‘occulti segreti della natura’, approfondendo i rapporti che essa intrattiene con le riflessioni coeve sulla logica e l’astrologia. Per Della Porta, il mago naturale è colui che, dotato dal cielo di nascita di particolari capacità, mette in relazione, anche tramite un’adeguata preparazione teorica, gli astri e il mondo corruttibile della materia sublunare. A distinguerlo dal filosofo naturale, troppo impegnato nella ricerca delle ‘ragioni delle cose’, è la consapevolezza che lo sforzo ermeneutico della magia naturale si misura soprattutto nel quadro della comprensione empirica, ma non per questo esente da una doverosa giustificazione logica, delle qualità occulte dei segreti della natura.


Arti magiche e arti liberali nel Rinascimento. Da Ariosto a Della Porta – Donato Verardi

Chi vive nel mondo contemporaneo, abituato all’estrema parcellazione e specializzazione delle discipline, sia scientifiche che umanistiche, non può che restare sorpreso dal carattere globale della cultura rinascimentale. Questo libro è dedicato al complesso rapporto che, tra XV e XVI secolo, le arti magiche e divinatorie intrattengono con le arti liberali del Trivio (grammatica, retorica e logica) e del Quadrivio (aritmetica, geometria, astronomia-astrologia, musica e ottica). Grande attenzione è riservata all’astrologia, forma di sapere intorno al cui statuto (razionale o superstizioso) si interrogano e accapigliano diverse generazioni di intellettuali, da Ludovico Ariosto a Giovan Battista Della Porta, da Giovanni Pico della Mirandola a Galileo Galilei. Sono questi gli anni della genesi ‘torbida’ della modernità, durante i quali gli scaffali delle biblioteche dei dotti si arricchiscono tanto dei testi magici della tarda antichità, quanto dei grandi classici della matematica e della meccanica classiche. Dalla previsione del futuro all’attrazione magnetica, dai voli notturni delle streghe alla ‘liberazione’ dell’arte magica dei prestigiatori, dal ruolo ‘culturale’ del teatro a quello ‘sociale’ della scienza, l’autore restituisce l’immagine caleidoscopica di una società in mutamento, in pagine nelle quali una briosa giocosità si mescola a un’umbratile, inquieta malinconia.


I sistemi del mondo. Il cammino dell’astrologia da Tolomeo a Copernico – Graziella Federici Vescovini

Questo libro intende restituire in tutta la sua forza la posizione e la funzione teorica della razionalità dell’astrologia nell’insieme delle visioni del mondo medievali. Ne ripercorre il ‘cammino’, scrivendo una storia degli aspetti centrali di questa disciplina – dall’astronomia di Tolomeo a quella di Copernico. Ne individua i nessi con la religione, la magia, le visioni del mondo, nelle dottrine dei filosofi e degli scienziati greci, come Aristotole, e arabi come Alfarabi e Avicenna, nonché nelle innovazioni dei grandi matematici e astronomi arabi, giudei, latini, nella mediazione dei loro diversi espositori e traduttori, oppure così come enunciate nelle compilazioni della Bassa latinità da Boezio, Calcidio e Macrobio. Inoltre, ella presenta uno studio delle procedure tecniche dell’astrologia così come si sono storicamente configurate nei suoi diversi Trattati nell’Occidente latino, anche secondo la trasmissione cronologica delle opere più importanti dal IX al XIII secolo, tradotte, nella mediazione latina, dall’astronomia greca e araba. Da ciò si ricava come veniva considerata l’astrologia nell’Età di Mezzo fino alla nascita della nuova fisica di Galileo – se scienza, arte o entrambe – in relazione alla metafisica, alla filosofia naturale, alla teologia, all’astrolatria o magia, alle ‘arti liberali’ e a quelle ‘meccaniche’. Quello che conviene rilevare è la profusione delle opere e degli autori, la molteplicità dei quesiti che l’astrologia pose in tutti i campi del sapere medievale. Una volta messe in circolazione le traduzioni delle opere principali, i medievali (filosofi, teologi, astronomi, medici e le Istituzioni stesse) si trovarono a doversi confrontare continuamente con la complessità dei problemi che l’astrologia loro poneva, arricchendone i contenuti con le diverse soluzioni. L’astrologia è stata quindi un nodo di problemi, ma nello stesso tempo un rivelatore di posizioni teoriche differenti nel passaggio dal Medioevo alla Età moderna.


La piccola introduzione alla scienza degli astri, Abu Ma’sar – a cura di Franco Martorello

Abu Ma’sar Ga’far ibn Muhammad ibn ‘Umar al-Balhi, conosciuto e citato nel mondo latino medievale come Albumasar e come Apomasar nel mondo bizantino, nacque nella città di Balh alla fine dell’ottavo secolo, nella provincia persiana del Hurasan, oggi corrispondente all’Afghanistan settentrionale. Abu Ma’sar è stato uno dei massimi studiosi arabi dell’arte dell’astrologia e il pensiero astrologico contenuto nei suoi scritti ebbe una straordinaria risonanza nel mondo latino. Infatti, dal XII secolo in poi i contenuti dei suoi scritti erano sempre presenti dove predominava l’interesse astrologico e anche in ambito universitario le sue teorie venivano spesso citate, come è il caso della cattedra di astrologia dell’Università di Bologna, tenuta negli anni 1379-1382 da Biagio Pelacani. Per fornire un piccolo contributo alla conoscenza di questo autore arabo medievale e del suo pensiero, in questo testo viene riportato uno studio sulla “Piccola introduzione all’astrologia” di Abu Ma’sar, uno dei più importanti trattati medievali sulla pratica astrologica. Il testo è stato tradotto in italiano direttamente dagli unici due manoscritti arabi a oggi conosciuti.


Astrologia cristiana. Vol. 1: Introduzione all’astrologia, William Lily – a cura di Patrizia Nava

Il primo volume del celeberrimo Christian Astrology di William Lilly, l’astrologo inglese ricordato per la spettacolare previsione del grande incendio di Londra del 1666, è qui presentato per la prima volta in versione integrale in lingua italiana, annotato e commentato. L’autore andava particolarmente fiero di questa sua Introduzione all’Astrologia, e a ragione. È in questa prima parte del suo trattato in tre libri, infatti, che Lilly produce “la più facile e completa introduzione all’intera arte astrologica”. Qui pone le basi della pratica generale e di quella oraria in particolare, l’arte di rispondere a domande specifiche grazie all’esame delle posizioni planetarie al momento del consulto. Qui insegna le tecniche proprie dell’approccio tradizionale e definisce la terminologia, dettaglia i significati dei pianeti e delle case, presenta la teoria degli aspetti (con un accenno, storicamente intrigante, alle distanze angolari kepleriane, la moda del momento), le dignità planetarie, i gradi debilitanti e molto altro. È qui che stabilisce le corrispondenze mediche e anatomiche ed elenca quella serie di significazioni, che comprendono aspetto fisico, malattie, mestieri, animali, erbe, pietre, città e luoghi, che, utilizzate in modo magistrale nella sua pratica quotidiana, sono alla base di alcune sue stupefacenti previsioni. È nel primo libro, infine, che esamina i diversi modi in cui la questione raggiunge perfezione, ovvero come giudicare la realizzazione degli eventi con la tecnica oraria. Ma soprattutto è questa l’opera che più di ogni altra assolve il compito che si è proposto: democratizzare l’arte astrologica, far parlare in inglese Tolomeo. Fu grazie al travolgente successo di questo trattato che, a soli quarantacinque anni, William Lilly poté affermare con orgoglio di aver formato più astrologi competenti di chiunque altro in Inghilterra.


Dirigere il Cielo – Massimiliano Gaetano

Fin dai tempi più antichi, spinto dal bisogno o dalla necessità di controllare l’ambiente circostante, l’uomo ha sempre desiderato sapere cosa gli riservasse il futuro. L’astrologia, nata nell’antica Mesopotamia come arte essenzialmente previsionale, ha tramandato nei secoli a noi moderni tecniche elaborate per poter formulare previsioni attendibili. Tra queste tecniche la più importante e costituita dalle direzioni primarie, le quali permettono di collocare temporalmente, con un’accettabile approssimazione, le tappe fondamentali dell’esistenza. Con questa guida l’autore si propone di illustrare e divulgare, con linguaggio semplice e immediato, questa antica e sofisticata tecnica previsionale, oggi ancora poco conosciuta e praticata.


The Fated Sky – Benson Bobrick

The Fated Sky explores both the history of astrology and the controversial subject of its historical influence. It’s the first serious book to fully engage astrology in this way. Astrology is the oldest occult sciences, also the origin of science itself. Astronomy, mathematics and other disciplines arose in part to make possible the calculations necessary in casting horoscopes. For 5000 years, the influence of the stars has been viewed as shaping the course of affairs. According to recent polls, at least 30% of Americans believe in it, though modern astrology is utterly different from the doctrine of the stars that won the respect and allegiance of the greatest thinkers, scientists & writers–Greek, Roman, Egyptian, Arab and Persian–of earlier days. Statesmen, popes and kings once embraced it. Thomas Aquinas found it compatible with Xian faith. There are some 200 allusions to it in Shakespeare’s plays, all their predictions fulfilled. The great astronomers of the scientific revolution–Copernicus, Tycho Brahe, Kepler–were adherents. Newton’s appetite for mathematics was wetted by an astrological text. Prominent figures such as Churchill, deGaulle and Reagan have consulted astrologers, heeding their advice. Universities as diverse as Oxford and Spain’s University of Zaragoza offer courses in the subject, fulfilling Jung’s prediction that astrology would again become the subject of serious discourse. Whether astrology actually has the powers ascribed to it is open to debate. But there’s no doubt that it maintains a hold on the human mind. The Fated Sky gives a comprehensive account of this subject and its enduring influence on history and the history of ideas.


Scritti sull’Astrologia, Marsilio Ficino – a cura di Ornella Pompeo Faracovi

I testi qui raccolti per la prima volta in traduzione italiana documentano la continuità e rilevanza dell’interesse che Marsilio Ficino nutrì per l’astrologia. Guarda all’arte astrologica come ad una forma di conoscenza, dalla quale trarre preziosi elementi di appoggio per la medicina dei corpi e delle anime, tracciati dei grandi libri De vita.

 

 


La Nascita dell’Astrologia nel Mondo Antico e Classico – Nicholas Campion

Nonostante il grande interesse che continua a riscuotere nell’uomo moderno, l’astrologia viene ancora considerata una materia popolare, di second’ordine, non degna dell’applicazione dello studioso ‘serio’. Nicholas Campion va decisamente contro corrente, e ci propone un’opera degna di figurare nella biblioteca di chiunque si interessi della storia e dell’evoluzione del pensiero umano. Questo libro, pietra miliare negli studi astrologici, delinea l’evoluzione dell’astrologia a partire dalle culture neolitiche e dalle grandi civiltà mesopotamica ed egizia fino al mondo greco-romano e agli inizi del cristianesimo: trenta millenni di storia in cui l’uomo ha scrutato il cielo per scorgervi presagi e segni del volere degli dèi, e per comprendere il mondo di cui è parte.


Astrologia. Storia e Apocalisse – Nicholas Campion

Le origini dell’astrologia nell’era megalitica, le grotte di Lascaux e i megaliti di Stonehenge, i primi astrologi babilonesi, lo scudo di Achille, l’eclissi di Talete, l’universo numerico di Pitagora, la cosmologia di Platone e la causalità di Aristotele, il culto romano degli astri, gli astrologi dell’imperatore gettati dalla rupe dopo aver tratto l’oroscopo di Tiberio, il mondo medioevale, i rapporti con la Chiesa, il legame con la filosofia rinascimentale, la Società Teosofica e l’interesse di Jung, le oscure connessioni con i totalitarismi del ventesimo secolo, infine il millenarismo e il movimento della New Age: l’astrologia raccontata e spiegata come un filo rosso che percorre tutta la storia dell’umanità.


Astrology and Cosmology in the World’s Religions – Nicholas Campion

When you think of astrology, you may think of the horoscope section in your local paper, or of Nancy Reagan’s consultations with an astrologer in the White House in the 1980s. Yet almost every religion uses some form of astrology: some way of thinking about the sun, moon, stars, and planets and how they hold significance for human lives on earth. Astrology and Cosmology in the World’s Religions offers an accessible overview of the astrologies of the world’s religions, placing them into context within theories of how the wider universe came into being and operates. Campion traces beliefs about the heavens among peoples ranging from ancient Egypt and China, to Australia and Polynesia, and India and the Islamic world. Addressing each religion in a separate chapter, Campion outlines how, by observing the celestial bodies, people have engaged with the divine, managed the future, and attempted to understand events here on earth. This fascinating text offers a unique way to delve into comparative religions and will also appeal to those intrigued by New Age topics.


A History of Western Astrology Volume I: The Ancient and Classical Worlds – Nicholas Campion

This is the first comprehensive examination of astrology’s origins and it examines the foundations of a major feature of popular culture in the contemporary west, one which has its origins in the ancient world. Campion explores the relationship between astrology and religion, magic and science, and explores its use in politics and the arts. Beginning with the theories of the origins of religion in sun-worship, it spans the period between the first Paleolithic lunar counters around 30,000 BC and the end of the classical world and rise of Christianity. Campion challenges the idea that astrology was invented by the Greeks, and asks whether its origins lie in Near-Eastern religion, or whether it can be considered a decadent Eastern import to the West. He considers the evidence for reverence for the stars in Neolithic culture, Mesopotamian astral divination, Egyptian stellar religion, and examines attitudes to astrology and celestial prophecy in the Bible. He considers such artefacts as the mysterious, 15,000-year-old ‘Venus of Lauselle’, the reasons for the orientation of the pyramids, the latest theories on Stonehenge as a sacred observatory, Greek theories of the ascent of the soul to the stars and the Roman emporer Nero’s use of astrology to persecute his rivals.


A History of Western Astrology II: Medieval and Modern Worlds – Nicholas Campion

Astrology is a major feature of contemporary popular culture. Recent research indicates that 99% of adults in the modern west know their birth sign. In the modern west astrology thrives as part of our culture despite being a pre-Christian, pre-scientific world-view. Medieval and Renaissance Europe marked the high water mark for astrology. It was a subject of high theological speculation, was used to advise kings and popes, and to arrange any activity from the beginning of battles to the most auspicious time to have one’s hair cut. Nicholas Campion examines the foundation of modern astrology in the Medieval and Renaissance worlds. Spanning the period between the collapse of classical astrology in the fifth century and the rise of popular astrology on the web in the twentieth, Campion challenges the historical convention that astrology flourished only between the twelfth and seventeenth centuries. Concluding with a discussion of astrology’s popularity and appeal in the twenty-first century, Campion asks whether it should be seen as an integral part of modernity or as an element of the post-modern world.


Hellenistic Astrology: The Study of Fate and Fortune – Chris Brennan

Hellenistic astrology is a tradition of horoscopic astrology that was practiced in the Mediterranean region from approximately the first century BCE until the seventh century CE. It is the source of many of the modern traditions of astrology that still flourish around the world today, although it is only recently that many of the surviving texts of this tradition have become available again for astrologers to study.  Hellenistic Astrology: The Study of Fate and Fortune is the first comprehensive survey of this tradition in modern times. The book covers the history, philosophy, and techniques of ancient astrology, with a special focus on demonstrating how many of the fundamental concepts underlying the practice of western astrology originated during the Hellenistic period.


Ancient Astrology in Theory and Practice: A Manual of Traditional Techniques, Volume I: Assessing Planetary Condition – Demetra George

Developed under the shadows of the Egyptian temples, Hellenistic astrology is an ancient form of divination inherited from Mesopotamian wisdom traditions. Distilled in Græco-Roman antiquity, and refined in the fires of philosophy and astronomy, it forms the bedrock of traditional western astrology (while also bearing profound similarities to Jyotish or Vedic astrology). Drawing on a body of Greek texts that have remained largely untranslated for almost two-thousand years, Demetra George brings the contemporary practice of astrology back to its ancient roots. Scholar, translator, and practitioner, her work reveals the potent cosmological veins that bear the lifeblood of traditional astrology. Ancient Astrology in Theory and Practice is, in essence, a training manual for the study and practice of Hellenistic astrology. In two volumes, it provides the complete foundations and detailed dynamics of ancient chart-reading techniques. Each volume and each technique is richly illustrated with diagrams, example charts, and practical exercises. Volume 1: Assessing Planetary Condition. In ancient cosmology, the planetary divinities symbolised the hierarchy of forces that shape our lives in the sublunary world. Not all planets are created equal in a given nativity, however, and so the first step of the practicing astrologer is to assess the condition of each planet in a chart in order to determine its effectiveness (or lack thereof) in the native’s life. To this end, this volume provides a series of rigorous methods for evaluating the condition of each planet in a birth chart through the lenses of classification (sect, gender, benefic/malefic), signs and rulerships (residences, reception, exaltation, trigons, bounds), the solar phase cycle (speed, direction, visibility, phase, phasis), lunar considerations (course, phases, bonding, nodes, bending, eclipses, prenatal lunation), and aspects (configurations, witnessing, testimony, bonification, maltreatment, adherence, overcoming, rays). Finally, it brings all of these factors together in a powerful synthesis that unlocks the layers of a chart with unrivaled precision.


Nakshatra, The Authentic Heart of Vedic Astrology – Vic DiCara

The Nakṣatra Sūtra is a treasure found in the Taittirīya Brāhmaṇa, a branch of the ancient Yajur Veda. Because of this, it holds unique importance and unparalleled authority among nakṣatra texts, for it allows us to understand the nakṣatras in much clearer accord with the Vedic sages who originally envisioned them. I also supplement the book with other sections from the Taittirīya Brāhmaṇa that also talk about the nakṣatras, and with a section entitled, The True Story of the Nakṣatra Gods: a dramatic narration of the 27 nakṣatra divinities, focused on what is most relevant to their nakṣatra’s symbolism. This original work pulls together diverse Purāṇic and Vedic source material to paint a vivid picture of often unknown tales and details essential for fully understanding the subtleties of the 27 Vedic stars.


514McRX49BL._SX311_BO1,204,203,200_The Beautifully Rational Philosophy of Astrology – Vic DiCara

The Beautifully Rational Philosophy of Astrology explains astrology’s ideological underpinnings and clarifies its true merit and worth, thus establishing its ongoing relevance and validity in the modern world. The first section explains the scientific foundations of astrology and the plausibility and limits of its assumptions and theories. The second section explores the non-contradiction between fate and freewill, establishing freewill as the mother of fate. The third section gives practical advice on how to improve our access to divination.

 


51E+HmG+yeL._SX331_BO1,204,203,200_27 Stars, 27 Gods: The Astrological Mythology of Ancient India – Vic DiCara

Over a decade of dedicated research! Over a year of writing and editing! With the blessings and guidance of a swami , a babaji, and a Sanskrit scholar, Vic DiCara presents you the world’s most definitive, simple and completely awesome explanation of the mythology and meaning within the 27 stars of ancient Indian astrology! If you are an astrologer or a fan of astrology, you will be transformed by Vic’s radically clear and straightforward explanations of Sanskrit, Vedic mythology, and mastery of intuitive symbolism. If you are a lover of India and her culture, you will delight in these deep revelations and rare expositions of familiar gods like Vishnu, not-so-familiar gods like Varuna, and nearly forgotten gods like Ajaikapat. If you are a spiritual seeker, you will discover the origin of the universe, the meaning of life, and essential clues in the eternal quest for the “fountain of youth.” The 160 pages of this book are abundantly replete with exact references and footnotes to satisfy the scholars among you. The book is dripping with dramatic storytelling, filled with philosophy as clear and deep as a Himalayan lake, and precisely presents the perfectly useful astrological symbolism of the divine stars.


A Handbook for the Humanistic Astrologer – Michael R. Meyer

A Handbook for the Humanistic Astrologer introduced astrology to a new generation of educated seekers turning to astrology not to know “what will happen and how it can be avoided if it’s unpleasant” but to better understand their essential characteristics and to discover their innate potential and life purpose. Readers first exposed to modern astrology through this volume figure largely among today’s leading astrologers and astrological writers. The volume not only changed the way we view astrology and what we expect from it, A Handbook forever changed the look and feel of astrological literature and horoscope graphics. Its concise format and presentation style has been emulated by numerous publications, and the central elements of its entirely original horoscope graphics, first developed by the author during the 1960s, have been copied by countless astrological books, horoscope calculation services, and astrology software developers. Founded upon the repeatedly affirmed premise that anyone can quickly learn the core principles of astrology and put them to use to improve one’s life and relationships, A Handbook for the Humanistic Astrologer intentionally avoids the usual cookbook format in favor of exploring astrology’s fundamental concepts and principles. A Handbook was the first comprehensive guide to natal astrology to expose novices and veterans alike to several key features of contemporary astrology and of modern, psychological interpretation. The most significant upgrade to the study and practice of astrology the volume promoted was the person-centered, holistic approach introduced by Dane Rudhyar, which went hand-in-hand with restoring cyclicity to astrology. Indeed, A Handbook’s mission was to break astrology out of its classical, linear, fatalistic, event-oriented mindset. A Handbook was the first comprehensive guide to explore planetary midpoints, and work also gives special attention to planetary parts. A Handbook was also the first comprehensive guide to expose the concept of chart patterns and gestalt, as well as several other little known techniques which figures into the Sabian system of Marc Jones, such as preponderances, focal planets, planetary containments, the meaning of orb degrees, and more. It is also the first comprehensive work to treat planetary formations, such as the T-Square, Grand Trine, and others. In so doing, the work introduced many “lesser formations.” Importantly, A Handbook brought neglected aspects, such as quintiles, septiles and noviles, into general practice, displaying these aspects in the many sample charts illustrating the book. It also stressed the importance of waxing and waning aspects, and the Lunation Cycle. Finally, the volume also brought attention to the planet of oriental appearance, as well as Venus and Mercury as “Morning Stars“.


scienze-cosmologiche-tradizionali_34498Scienze Cosmologiche Tradizionali, Saggi Scelti di Whitall N. Perry – a cura di Eduardo Ciampi

Il presente libro è stato costruito raccogliendo tre corposi saggi di Perry, dedicati alle scienze cosmologiche: la medicina omeopatica, l’astrologia applicata alla psicologia umana, e infine – attraverso un approccio olistico ai quattro elementi – uno studio profondamente ecologico sulla quintessenza. Passando attraverso la mitologia, la filosofia greca, la letteratura e le traduzioni religiose orientali e occidentali, la raccolta è un invito a prendere coscienza della verità (la Realtà metafisica) sottesa a questo illusorio mondo transeunte (una realtà cosmologica). Con le presenti traduzioni siamo convinti di dare spazio ad un più che valido rappresentante della Sophia Perennis, il quale ci ha lasciato preziosi studi basati sulla saggezza tradizionale.


31Ugnxq6j1L._BO1,204,203,200_Pianeti interiori. L’astrologia psicologica di Marsilio Ficino – Thomas Moore

In questo libro, Thomas Moore si rivolge a uno dei momenti psicologicamente più vivi dell’epoca pre-moderna, il Rinascimento italiano, in cui alcuni individui di genio si dedicarono a un’esplorazione del mondo interiore non meno ardita e rivoluzionaria di quelle del mondo esterno dei grandi navigatori. Le loro avventure permearono l’arte del loro tempo, ma essi rimasero per lo più sconosciuti e i loro scritti sono ancor oggi da capire davvero. Scoprirono isole interiori, passaggi e canali, a volte continenti, tracciando mappe, escogitando metodi per esaminare la vita interiore, tali che anche ai nostri tempi possono dare il senso di dove siamo, di dove siamo venuti, delle strade giuste da prendere se vogliamo raggiungere luoghi fertili e inesplorati dell’anima. Fra questi esploratori dell’anima il più grande e maestro degli altri fu Marsilio Ficino, che si rivolse all’astrologia per cercarvi e trovarvi i simboli della vita interiore, dei suoi travagli e delle sue trasformazioni, dando forma a un’arte dell’immaginazione, che egli riteneva la medicina appropriata per l’anima sofferente.


Le Costellazioni dello Zodiaco in Alchimia, con particolare riferimento ad alcuni bassorilievi delle cattedrali gotiche – Alessandro Orlandi

Intrigante approfondimento sulle strette interconnessioni tra influssi astrologici e Alchimia nella determinazione della personalità umana. Un invito a una presa di coscienza di meccanismi nei quali è possibile – volendo – interferire riappropriandosi di sé. Un lavoro intenso e rivelatore per tutti coloro che alla supina accettazione degli eventi intendono sostituire il protagonismo nel proprio vissuto.

 


Astrologia Esoterica, Trattato dei Sette Raggi Vol. 3 – Alice Bailey

L’astrologia è descritta in questo libro come la scienza delle relazioni, cioè dei rapporti esistenti tra tutti gli organismi viventi dell’universo. Questi centri di coscienza sono influenzati non solo dalle energie di raggio, ma anche dalla qualità e dall’energia sia dei pianeti più significativi che dei segni zodiacali. Vista dal mondo esteriore, l’astrologia è un argomento vasto, molto coinvolgente e complesso. Nell’ottica del mondo interiore, pur essendo l’astrologia sempre vasta, onnicomprensiva e complessa, è anche possibile percepire il filo che unisce ed il disegno che prevale in tutto il sistema. Perciò nel grande disegno emerge una semplicità basilare che può servire per interpretare il tutto. I titoli dei principali capitoli di questo libro costituiscono la sequenza dello studio offerto: 1. Lo Zodiaco e i Raggi; 2. Natura dell’astrologia esoterica; 3. Scienza dei Triangoli; 4. Pianeti sacri e non sacri; 5. Tre grandi costellazioni; 6. Le tre croci; 7. Raggi, costellazioni e pianeti. Infine un’appendice che riassume e schematizza molti dei fattori di fondamentale importanza per lo studio dell’astrologia esoterica. Un indice analitico completa il volume.


Trattato di Astrologia Esoterica, Tomo I, Cicli – Robert Ambelain – Aurifer

In questo primo tomo della trilogia sull’Astrologia Esoterica, il grande astrologo ed esoterista francese Robert Ambelain mette in evidenza il fondamentale apporto della Scienza degli Astri secondo la Tradizione trasmessaci dagli antichi Magi. Dopo aver delineato le basi di una delle più antiche conoscenze in possesso dell’uomo, egli fornisce innumerevoli dati e una semplice metodologia per affrontare il tracciamento di un Tema Natale, offrendo inoltre dei dati preziosi sull’interpretazione degli auspici e aiutando il lettore descrivendo il Cielo di nascita di Benito Mussolini. Un trattato fondamentale sia per l’astrologo esperto sia per colui che decide di affrontare per la prima volta il Sentiero tracciato dagli Astri. Dalla prefazione: “Essendo questo trattato ricolmo di indicazioni utilissime sia al principiante che all’esperto astrologo, non ci dilungheremo nella solita ripetizione del “dotto” che vorrebbe emulare l’autore non riuscendoci minimamente. Vorremmo invece soffermarci su quell’aspetto che, data l’impronta “asettica” che l’Astrologia può rivestire agli occhi del profano, il lettore non dovrà mai dimenticare lungo la lettura di questo e di ogni altro trattato astrologico: come ogni Scienza Sacra, anche quella del cielo mira solamente all’Evoluzione…” Morin de Villefranche (1582-1656) disse: “Quando un uomo predice effetti particolari che si realizzano è per ispirazione di Dio o di demoni”. Ciò implica indubitabilmente una spiritualità da parte dell’astrologo che, assieme alla scienza alchemica, dovrà coltivare una profonda ascesi lungo il Sentiero del Cuore, domando strenuamente “l’occhio”. Come il Maestro Hilariondettò a Mabel Collins (1851-1927) ne “La Luce sul Sentiero”1: “Prima che gli occhi possano vedere, devono essere incapaci di lacrime. Prima che l’orecchio possa udire, esso deve aver perduta la sua sensibilità. Prima che la voce possa parlare in presenza dei Maestri, deve aver perduto il potere di ferire. Prima che l’anima possa stare alla presenza dei Maestri, i suoi piedi devono esser lavati nel sangue del cuore”. Luca Sartore